Zulu

Gli Zulu, letteralmente “gente del cielo”, sono un gruppo etnico composto da circa 11 milioni di individui che vive in Sudafrica nell’area occupata dalla provincia del KwaZulu-Natal. Loro vicini di casa sono i Sotho, i Tswana e i San. Appartengono al più ampio gruppo del popolo Ngoni, come gli Swazi e gli Ndebele.
Smisero di essere una nazione dopo la guerra anglo-zulu del 1879, diventando uno dei principali bersagli del razzismo. Nel 1970, quando era in vigore l’apartheid, il regime promulgò una legge (il Bantu Homeland Citizenship Act) che stabiliva che tutti gli Zulu fossero confinati e dovessero considerarsi cittadini dello stato creato ad hoc del KwaZulu e non considerati cittadini sudafricani. Tale legge cadde definitivamente con la fine dell’apartheid (1994) e il KwaZulu venne aggregato alla provincia del Natal. Oggi sono l'etnia più numerosa (e tra le più combattive) del Sudafrica e godono degli stessi diritti degli altri loro concittadini.
La lingua zulu (o isiZulu) è prevalentemente parlata in Sudafrica e fa parte del sottogruppo linguistico Nguni, della famiglia delle lingue bantu.
Oggi gli Zulu si dividono tra abitanti delle città e gruppi rurali. I primi, ai tempi dell’apartheid, erano segregati nei sobborghi ai margini delle città. Oggi, come parziale riscatto, alcuni di loro sono diventati uomini d'affari e qualcuno anche politico. I gruppi rurali, invece, vivono in villaggi, spesso senza elettricità e acqua corrente, con tradizionali capanne ad alveare disposte circolarmente in stanziamenti detti kraal, spesso circondati da una protezione di rami e tronchi.
Gli Zulu sono abili artigiani, i loro lavori con perle colorate e i cesti di vimini sono molto apprezzati dai turisti e dagli abitanti delle città. Altre comunità vivono di un’agricoltura di sussistenza.
Praticano la poligamia e hanno una religione animistica, che si basa sulla sopravvivenza dello spirito dopo la morte e sul culto degli antenati. Gli spiriti familiari possono infatti intervenire nella vita di ognuno, cancellando le malattie e i dolori oppure infliggendo punizioni: a loro ci si rivolge con l'aiuto degli indovini e del Sangoma, una figura mistica, in genere una donna, legata alla medicina tradizionale e alla superstizione popolare. Profondo conoscitore dell'animo umano e molto rispettato dalle comunità lo sciamano, o Sangoma, legge il passato e il presente, comunica con gli spiriti, usando radici, erbe, cortecce, pelli di serpente.
La musica Zulu oggi è sempre più conosciuta grazie alla sua armonia, melodia e ritmo. Questa abbraccia diversi generi tra cui la "isigubudu", il Maskandi e il Mbaqanga.
L’attuale presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, in carica dal 2009, è di etnia Zulu.

