Arrigo Pallotti

Regionalismo, sicurezza e sviluppo in Africa sub-sahariana

Aiep Editore 2005, pp. 239

“Accanto ai nuovi compiti di promozione della democrazia e della liberalizzazione dei mercati che i raggruppamenti regionali africani hanno assunto dopo la fine della guerra fredda, la recente trasformazione dell’OUA nell’Unione africana (UA) e l’adozione della New Partnership for Africa’s Development (NEPAD) nel 2001 costituiscono parte integrante del processo di ridefinizione dei principi che hanno disciplinato nei primi tre decenni post-indipendenza le relazioni internazionali dell’Africa sub-sahariana”.

La questione del regionalismo africano e della cooperazione economica tra gli stati del continente è certamente poco conosciuta e poco analizzata.

Arrigo Pallotti ripercorre l’evoluzione storica delle istituzioni regionali nell’Africa sub-sahariana post-coloniale, partendo dalla costituzione dell’Organizzazione dell’Unione Africana nel 1963, fino alla sua trasformazione nell’attuale Unione Africana, avvenuta nel 2002.

Il libro ben evidenzia il passaggio dal regionalismo ispirato ai principi del panafricanismo, tipico dei primi tre decenni post-indipendenza, al regionalismo odierno del dopo guerra fredda che vede gli stati assumere ruoli preminenti rispetto alle questioni della democrazia, della liberalizzazione dei mercati e della gestione della sicurezza.

In particolare, viene analizzato il caso della Southern African Development Community (SADC), dove il divario economico tra il Sudafrica e gli altri stati della regione e la crisi politica ed economica in Zimbabwe dimostrano le gravi difficoltà che le organizzazioni regionali africane devono ancora fronteggiare.

Arrigo Pallotti è ricercatore in Storia e Istituzioni dell’Africa, docente di “Storia e Istituzioni politiche dell’Africa contemporanea” e di “Le relazioni internazionali dell’Africa sub-sahariana” presso l’Università di Bologna. Dal 1999 è membro del comitato di redazione della rivista di studi “Afriche e Orienti”.

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