1816: Sud Africa
Il 1816 è l’anno di fondazione dell’Impero Zulu, tra i più importanti imperi dell’Africa australe. L’impero fu fondato da Shaka, guerriero la cui storia è in parte avvolta nel mito e nella leggenda.
Shaka nacque intorno al 1787, nei pressi di Melmoth (oggi nella provincia del KwaZulu-Natal, Sud Africa). Si ritiene che fosse figlio di un capo del popolo Ngoni di nome Senzangakona e di Nandi, figlia di un capo della tribù Langeni. Il suo nome, Shaka, deriverebbe forse da iChaka, il nome zulu di un parassita intestinale, e indicherebbe la sua condizione di figlio illegittimo. Secondo alcune fonti infatti, il padre avrebbe attribuito a tale parassita, che provocherebbe irregolarità nel ciclo mestruale, il concepimento inaspettato, avvenuto durante un rito zulu chiamato uku-hlobonga, in cui due giovani non sposati hanno un'unione sessuale in un periodo non fertile. Altre fonti invece, riportano Senzangakona e Nandi come regolarmente sposati.
All'età di 6 anni, Shaka fu scacciato dal kraal di suo padre (il podere di famiglia) a causa della morte di una pecora del gregge che stava accudendo. Sua madre prese le sue difese e fu scacciata con lui. Nandi e Shaka vagabondarono fra i kraal di altri proprietari terrieri.
Il suo vagabondare termina nel 1803, quando Shaka e la madre Nandi trovano rifugio presso una zia di nome Nandis appartenente al clan Emdletsheni, alleato alla potente tribù Mthethwa.
A 16 anni Shaka era già un valoroso guerriero e a 23 passò dal gruppo Intanga (gruppo di coetanei) all’Izicwe (il reggimento). Fu guerriero per sei anni, distinguendosi per il coraggio e l’abilità in combattimento e ottenendo il titolo di generale.
Entrò in contatto con Dingiswayo, anch’egli esiliato per aver cospirato contro suo padre Senzangakona. Dingiswayo aveva elaborato nuove idee di organizzazione militare, in particolare riguardo ad una nuova forma di reggimento (impi) e una nuova struttura della catena di comando.
La maggior parte delle battaglie allora nascevano per decidere le controversie e le dispute. Le nuove tecniche di Dingiswayo, e l'adozione dell'impi, cambiarono in modo radicale le tecniche di guerra.
La costituzione di nuovi eserciti più potenti furono in parte la causa dello Mfecane,un periodo di disordini politici e migrazioni che ha caratterizzato il territorio del Sud Africa nei primi decenni del 1800. Le armate infatti, ogni volta che conquistavano un territorio, imponevano alle tribù sconfitte di abbandonare la terra.